• Notizia
  • Sport

Sarri lascia l'intervista: "Non chiedetemi della Juventus, ma di Inter-Napoli!"

Sarri lascia l'intervista:

"Adesso per favore non chiedetemi più della Juve, se no vado via...", ha concluso Sarri lasciando la postazione. Sentono la porta, hanno la personalità per fare scelte importanti.

Il Napoli sbatte sul muro dell'Inter e non va oltre allo 0-0. "D'altra parte, è prima da sette anni e per questo noi non abbiamo l'obbligo di vincere". "Allora Sarri mi ha abbracciato, mi ha porto le sue scuse e le ho accettate perché ho visto sincerità nei suoi occhi".

L'Inter è disposta bene in campo, si difende sull'asse Skriniar-Miranda, contiene il Napoli, fa un buon pressing, riesce a sfruttare gli spazi per tentare la ripartenza e non concede nulla. I bianconeri ora sono a +1 con una gara in meno, quella contro l'Atalanta, che sarà recuperata mercoledì 14 marzo. Ci sono modi e modi per rispondere a un giornalista che ha posto una domanda legittima, conseguenza dalla mera cronaca. "Lo scudetto? È ancora tutto aperto", garantisce Koulibaly. Scontri diretti, quindi, che sinora hanno pesato più di ogni cosa nella rincorsa della squadra di Sarri, capace di portare a casa ben 70 degli 84 punti sinora disponibili: -14, quindi, sul bottino pieno. Il Napoli ha calciato tanto, ma non nel migliore dei modi.

Buffon secondo lei continuerà a giocare? Se il Napoli conquisterà nove punti, cosa potremmo mai rimproverare agli atleti azzurri? E no, non si può rispondere in questo modo.

I partenopei propongono il solito bel gioco, gestiscono la partita, mantengono a lungo il possesso palla ma faticano a trovare soluzioni offensive e fantasie avanti. Le dichiarazioni sono un po' come un autogol, strane. "Si è già detto nelle partite precedenti, perché la classifica si è accorciata per la quarta posizione".

L'Empoli e Andreazzoli come li sta vedendo? Questione di dettagli, di imperfezioni da limare: perché quanto fatto sul campo resta, lo spettacolo offerto spesso è da spellare le mani, ma per il salto di qualità occorre lavorare anche sugli errori che arrivano dalla panchina. Paulo Dybala, dopo aver deciso la partita di Roma con una prodezza assoluta e aver firmato il completamento della rimonta contro il Tottenham, in evidente stato di grazia ha deciso anche la sfida contro l'Udinese con una doppietta che sarebbe potuta diventare anche una tripletta se, in un eccesso di bontà, non avesse deciso di cedere il rigore (poi sbagliato) ad Higuain nel corso del primo tempo.

Lascia il tuo commento


Ultime notizie

Ultime notizie



Consigliato

Morandi troppo... social: spunta la foto al gabinetto

Ormai, del resto, il buon Gianni ci ha abituato allo stile pacato, pacifico e positivo che esibisce a mezzo social . Il fiato c'è ancora, e lui sul palco si scatena.

Arriva il teaser di Loro di Sorrentino, il film su Silvio Berlusconi

E' una produzione italofrancese, di Indigo Film per l'Italia e Pathè e France 2 Cinéma per la Francia. Non resta che attendere l'annuncio della data di uscita.

Astori, lo strazio di Francesca Fioretti ai funerali: aiutata da due persone

La Fiorentina, con tutti i giocatori, dirigenti e tecnici è arrivata nella Basilica di Santa Croce . Un gesto che le migliaia di persone in piazza Santa Croce hanno salutato con un lungo applauso.

Torino battuto, la Roma consolida il terzo posto

Dopo il doppio vantaggio romanista, torna a trionfare la noia e Di Francesco ne approfitta per far riposare Under e De Rossi . Alessandro FLORENZI 6,5 - Si propone spesso in fase offensiva e ha il merito di trovare l'assist giusto che sblocca la gara.

[IAM] - Insigne: "Scudetto? Lotteremo fino alla fine finchè non arriverà la matematica"

E' un grande attaccante e professionista, si sta mettendo a dimostrazione e cercherà di darci una mano in questo finale .

Viola in campo nella prima senza Astori

Ma il vero senso del pomeriggio del Franchi è stato quello di ricordare Astori , in un clima di commozione, cordoglio e rispetto. E' stato il tentativo di ritorno alla normalità, di tornare a giocare, ad esultare e ad arrabbiarsi per un goal mancato.

Italia, Di Biagio: "Non faccio favori a Buffon. Balotelli..."

Anche in maniera diversa? Chiusura sulla mancata partecipazione al prossimo mondiale di Russia 2018 . Per essere convocati non contano solo i gol: contano quelli, più le prestazioni e il comportamento.

California. Uccisi sequestratore e 3 operatrici del centro veterani di guerra

I corpi sono stati ritrovati dopo una sparatoria seguita a diverse ore di inutili trattative con la polizia. In California un sequestro si è trasformato in una strage nella Napa Valley, al nord di San Francisco.

Vaccini, "ancora 30mila bambini non in regola"

Regione Lombardia riapre le porte di asili e nidi ai bambini non vaccinati. Alcune Regioni hanno già fornito qualche dato preliminare.

Il Corriere di Bergamo saluta Astori: "L'addio del capitano"

Quindi ancora una volta la morte "pesca nel mucchio" e come succede sovente le persone migliori sono le prime ad essere carpite. Finisco con un aneddoto: al mattino quando arrivavi nella stanza della fisioterapia eri sempre tu ad accendere la luce.